Saldatrice a filo continuo. Scegli la migliore con la guida al consumatore

Chi si avvicina al mondo della saldatura inevitabilmente avrà conosciuto la saldatrice a filo continuo con la quale è possibile effettuare le saldature mag o mig. Il nome di questo tipo di saldatura è dovuto al continuo apporto di materiale saldante sulla zona da saldare, da qui la dicitura filo continuo.

Nel caso della saldatura a filo continuo il sistema più utilizzato in quanto più versatile rispetto agli altri, è indubbiamente il MIG, infatti il Metal Inert Gas, utilizza un gas inerte che ha la funzione di proteggere il metallo, impedendone il naturale processo di ossidazione, questo avviene con la creazione di una sorta di barriera che viene creata con lo stesso ossigeno presente nell’aria, quest’ultimo infatti evita durante il processo di saldatura il raggiungimento del cosiddetto bagno di fusione.

L’assenza del gas inerte negli altri tipi di saldatura infatti danno dei risultati meno soddisfacenti; la saldatrice a filo senza gas ha il vantaggio di una maggiore praticità ed economicità della saldatura. Possiamo quindi ottenere dei risultati soddisfacenti anche in caso di saldature TIG o MAG, se invece desideriamo un lavoro professionale, con piccoli spessori ed una qualità della saldatura migliore è bene affidarsi alla saldatura MIG.

 

 Modello

NX Inverter Mig 225

Awelco MIG ONE

Einhell BT FW 100

Deca 150e

Telwin 180 dual synergic

Telwin telmig 180/2 turbo

Produttore

NX

Awleco

Einhell

Deca

Telwin

Telwin

Amperaggio max

30/250A

94 A

90 A

30/145 A

140 A

200 A

Consumo 

nd

1,9 kW

nd

1,7 kW

3,8 kW

3 kW

Ciclo di lavoro

35,00%

20% (95 A)

nd

35,00%

86,00%

60,00%

Prima di acquistare una saldatrice a filo continuo è bene quindi capire bene qual’ è il suo scopo e qual’ è il budget a vostra disposizione, le domande da porsi sono:

Quante volte utilizzerò la saldatrice? Che tipo di risultato finale desidero avere? Ho bisogno di una saldatura non solo efficace ma anche bella a vedersi con piccole sbavature?

Approfondiremo il tema delle saldatrici a filo continuo per evidenziarne pregi e difetti, ed orientando la vostra scelta a seconda delle vostre esigenze. Vaglieremo modelli di saldatrici a filo continuo professionali e modelli più economici ma comunque validi. La saldatrice a filo inverter ha ormai sostituito quasi de tutto quella di vecchia concezione, ingombranti e pesanti.

Evitare i problemi di ossidazione utilizzando saldature ad arco

Durante il processo di saldatura i problemi legati all’ossidazione del metallo sono molto comuni, la presenza di ossigeno durante questo processo porta a saldature non solo esteticamente non belle a vedersi, ma in molti casi a saldature poco resistenti, specialmente in ambito professionale questo non è tollerabile.

Il modo più semplice per evitare fenomeni di ossidazione nella zona di saldatura è la mancanza di ossigeno.

E possibile saldare senza ossigeno?

La risposta è data da processi di saldatura professionali come MIG e MAG, entrambi hanno la tecnica di saldatura in comune, quello che le rende diverse è il tipo di Gas utilizzato, La saldatura MIG utilizza un gas inerte ( Metal Inert Gas), mentre la MAG utilizza un genere di gas attivo ( Metal Active Gas).

Come fanno questi processi di saldatura a non utilizzare l’ossigeno?

Le saldatrici MIG e MAG utilizzano nella zona di fusione gas come l’Argon o l’Azoto, i procedimento come detto sono gli stessi, solo che la saldatura di tipo MAG mischia il gas con l’anidride carbonica. La presenza di quest’ultima sostanza infatti migliora la stabilità nel posizionamento dell’arco di saldatura su alcuni materiali particolari.

Entrambe le avanzate tecniche di saldatura adottano saldatrici di tipo manuale, semiautomatico o automatico, l’automatismo è relativo alla velocità ed alla modalità con cui si tira il filo; nelle macchine professionali il processo di saldatura è interamente automatizzato. Oggi riusciamo a portarci a casa una saldatrice a filo continuo semi-automatica con circa 300 euro di spesa, quelle professionali possono facilmente superare i 100 euro di spesa.

Questa categoria di saldatrici ci permette di effettuare anche lavori di precisione, come quelli che utilizzano il metallo come decorazione dato che riusciremo ad avere saldature sottili, belle a vedersi e prive di evidenti sbavature. Anche con questo tipo di saldatrici a filo non si è al riparo da problematiche quali le cricche a freddo e le cricche a caldo, l’intervento dell’operatore è sempre e comunque essenziale per un buon risultato, anche con l’utilizzo di macchinari automatici e di moderne maschere per saldare, che permettono sempre e comunque l’utilizzi di entrambe le mani, durante il processo di saldatura.

Le saldatrici a filo continuo senza gas

Come detto in precedenza i problemi legati all’ossidazione del metallo che stiamo saldando sono molto comuni e la causa è la presenza di ossigeno, in questo le saldatrici che utilizzano gas inerti danno dei risultati di tipo professionale, preservando il metallo che stiamo saldando.

La presenza di ossigeno che è presente nell’aria non permette al metallo di raggiungere facilmente il bagno di fusione. Saldare a filo senza gas è un sistema molto più semplice, pratico e non ultimo economico, non utilizzando la classica bombola a gas si affidano ad una bobina di filo rivestita di un materiale molto particolare, in grado di proteggere il bagno di fusione dall’ossidazione.

La saldatura a filo continuo senza gas è spesso la scelta ideale per il fai da te e per chi utilizza saltuariamente e non in maniera professionali la saldatrice. I modelli più moderni oltre a non avere l’ingombro di riduttori e bombole utilizzano uno speciale filo animato auto-proteggente (self shilelding), queste bobine di filo infatti sono composte da polveri granulari che permettono saldature senza gas di ottima qualità. Esistono in commercio delle saldatrici che hanno come optional un kit che permettono la saldatura a gas.

Saldatrice filo continuo 220 volt o 380 volt

Quando scegliamo di acquistare una saldatrice a filo continuo, le variabili per la scelta non sono solo quelle relative al tipo di saldatura ( a gas o senza), oppure per le diverse tipologie di strumenti utilizzati ( a punta o a filo) una delle variabili da considerare per scegliere la saldatrice migliore per le nostre esigenze è quella del suo voltaggio e quindi anche della potenza, ricordandoci di considerare anche i watt.

I 220 volt sono quelli comuni in tutte le case e vanno bene per lavori amatoriali o saltuari; in caso di lavori professionali, spesso svolti in officina i 380 volt sono quelli più utilizzati, le differenze di prezzo fra i due voltaggi sono quasi sempre molto elevati.

La saldatrice a filo Parkside

La saldatrice a filo Parkside è la classica e tradizionale saldatrice ad arco elettrico: viene venduta con il marchio Parkside soprattutto nelle catene di supermercati oppure di negozi addetti a questa tipologia particolare di prodotti per il fai da te. La saldatrice viene utilizzata per fondere i materiali metallici tra loro e serve a trasformare la corrente alternata in corrente continua. C’è un passaggio di corrente attraverso l’elettrodo che provoca un surriscaldamento in modo che il materiale venga fuso ed avvenga la saldatura.

Esistono diversi modelli di saldatori Parkside, sono alla portata di tutte le tasche, affidabili e facili da usare, al contrario possono essere pesanti ed i risultati non paragonabili a saldatrici professionali molto costose. Sono perfette per chi pratica hobby, oppure per chi, appassionato del fai da te vuole avere in officina una saldatrice pronta all’uso, anche solamente in caso di una saldatura di emergenza. Una saldatrice infatti è ormai indispensabile per chi ha una motocicletta, un auto oppure mobili ed attrezzature di vario tipo in metallo.

Come utilizzare una saldatrice a filo continuo

Come visto in precedenza vi sono vari tipi di saldatura che utilizzano filo d’apporto, il filo continuo è infatti utilizzato dalla saldatrici TIG, MAG e MIG, il sistema di saldatura che accomuna semplicità e qualità massima è il MIG, il gas è utilizzato per proteggere dall’ossidazione dell’ossigeno presente nell’aria il metallo che stiamo saldando, ci aiuta infatti ad avere ottimi risultati con il minimo sforzo.

Prima di spiegare nel dettaglio come utilizzare una saldatrice a filo continuo, è bene spiegare da quali parti è composta una saldatrice a filo continuo.

  • Un interruttore di alimentazione, è affiancato da un secondo interruttore che ne modifica la potenza.
  • Un meccanismo di massa e quelle automatiche di un meccanismo del traino del filo.
  • Una manopola che regola la velocità dell’avanzamento del filo
  • Quelle a gas hanno una bombola ed una torcia, hanno una impugnatura che permette al gas di arrivare sul bagno di fusione, di guidare il filo continuo e di permettere lo scoccare dell’arco con la base metallica da saldare.
  • Un filo che ha un diametro variabile ( tra ½ cm sino a 2,5 cm), arriva alla pistola ( torcia) da una piccola guaina che viene chiamata passa-filo, esso viene spinto da un apposito motorino che lo fa avanzare.

L’utilizzo della saldatrice a filo è quindi una procedura molto delicata che deve essere eseguita passo dopo passo. Per prima cosa azioniamo il pulsante presente sulla torcia, questo azionerà: il circuito elettrico della saldatrice, il meccanismo che trascina il filo, e la valvola che regola l’afflusso di gas; vi sono inoltre delle manopole che regolano il diametro del filo e lo spessore del metallo che stiamo per saldare.

E’ molto importante, con continue, piccole correzioni trovare una giusta velocità di avanzamento del filo, se sarà troppo veloce il metallo non riuscirà a fondersi, se invece si muove troppo lentamente si rischia di rovinare la parte che stiamo saldando.

L’equilibrio fra intensità della corrente, quello del filo e dell’operatore che effettua la saldatura sono alla base di una buona saldatura, tutto deve essere calibrato in funzione di quello che stiamo saldando. Quando la velocità di avanzamento diminuisce l’arco si allunga e diminuisce la corrente, quando si supera questo equilibrio può accadere lo spegnimento dell’arco, oppure l’impuntamento dell’elettrodo sul pezzo che stiamo saldando.

Come scegliere la migliore saldatrice a filo continuo

La scelta di una buona saldatrice a filo continuo deve essere ben ponderata, non stiamo acquistando un semplice giravite, ma un importante macchinario che dovrà accompagnarci per anni, senza essere sostituito. Bisogna porci delle semplici ma importanti domande: Che tipo di saldature devo effettuare? Devo saldare anche all’aperto? Devo farne un uso professionale o amatoriale? Le risposte a queste domande ci aiuteranno a trovare la saldatrice a filo continuo ideale per le nostre esigenze.

Se devo saldare qualsiasi tipo di metallo la saldatrice TIG è la scelta giusta, ha bisogno di una buona pratica ed è fra le più utilizzate dai professionisti di vari settori, si differenzia dalle altre saldatrici perché utilizza un elettrodo al tungsteno che provoca la fusione del metallo che stiamo saldando, deve essere utilizzata solo in luoghi chiusi.

Se devo saldare all’aria aperta la sicurezza è l’aspetto più importante da prendere in considerazione, in questo la saldatrice MMA ad elettrodo è la più consigliata, sa sicurezza è data dal non utilizzo del gas di protezione. E’ perfetta per piccoli lavori, ma l’elettrodo utilizzato non essendo lungo deve essere da noi sostituito molto spesso, questo porta inevitabilmente a delle pause che rallentano il lavoro di saldatura.

La saldatrice a filo continuo non del tipo TIG, spesso molto costosa è una perfetta via di mezzo, non dobbiamo sostituire periodicamente l’elettrodo, in quanto la bobina di filo avanza continuamente e non dovremo fare delle continue pause, ci dovremmo infatti limitare a regolare l’amperaggio e la velocità del filo della nostra saldatrice.

Quale potenza per la mia saldatrice?

Quest’ultimo parametro è anch’esso molto importante, anche per saldatrici per uso hobbistico non bisognerebbe mai scendere sotto agli 80 ampere, questo valore infatti indica l’intensità della corrente elettrica, con una maggiore intensità potremo saldare del metallo di maggiore spessore, con questa potenza “base” gli elettrodi non dovranno superare mai i 2,5 mm.

Per un uso di tipo semi-professionale l’ideale si attesta intorno ai 125 ampere, con questa potenza possiamo utilizzare elettrodi di ben 3,2 mm, gli amperaggi superiori sono appannaggio di saldatrici di tipo professionale , con cui possiamo saldare spessori di metallo superiori ai 5 mm.

Le migliori saldatrici sul mercato

Le migliori saldatrici sul mercato presentano tutta una serie di funzioni e caratteristiche che vale la pena prendere in considerazione prima di effettuare l’acquisto.

NX INVERTER MIG 225

Credits: tigmig.it

La Mig 225 della NX è una saldatrice a filo continuo, fa parte della nuova generazione di saldatrici inverter e MIG/MAG e MMA, ha un funzionamento semiautomatico. Tutta la componentistica principale, come ad esempio gli IGBT sono prodotti dalla Siemens, una garanzia di qualità e durata nel tempo.

Le saldature che possiamo ottenere con questo prodotto della NX sono di ottima qualità, pochi schizzi, arco di saldatura molto stabile, ed una ottimale forma del cordolo di saldatura. La tenuta della saldatura sarà ottima, così come la sua estetica.

Questa saldatrice è facile da trasportari in quanto è dotata di una comoda e robusta maniglia, le cerniere di apertura laterale sono sovradimensionate, tutto è all’insegna della robustezza. La dotazione comprende il corpo macchina, il connettore, il cavo, il morsetto terra, Mig Torch ed il tubo del gas manuale.

Awelco MIG ONE

Credits: awelco.com

Questa saldatrice a filo è realizzata in Italia ed è possibile acquistarla ad un prezzo davvero conveniente pur avendo delle qualità tipiche di modelli più costosi , è l’ideale per chi non ha un budget elevato ma vuole ottenere dei risultati ottimali di saldatura.

Molto leggera e compatta la Awelco garantisce molta versatilità nel suo utilizzo, presenta infatti molte regolazioni di potenza in modo da adattarsi ai materiali che vogliamo saldare.

E’ una saldatrice senza gas ottima per essere utilizzata anche in luoghi aperti, utilizza un filo animato, ed è possibile regolare anche la velocità del filo, il risultato riesce ad essere una saldatura pulita ed abbastanza sottile.

Einhell BT FW 100

Credits: products.eihnell.com

Questa saldatrice a filo senza gas è ottima per l’utilizzo in periodi prolungati. È un modello davvero efficiente che ha una valvola di raffreddamento utile e vi permetterà di essere operativi per lungo tempo. Inoltre è ideale perché ha un due rulli trainafilo che hanno una regolazione continua ed ha una saldatura senza soluzione di continuità, nonché una sicurezza che può essere considerata superiore alla media.

Nel rapporto qualità prezzo, è davvero invidiabile in quanto ha un prezzo accessibile senza però scendere da un punto di vista della qualità. Per quanto concerne invece le funzioni, tra i vantaggi di questo prodotto vanno sottolineati alcuni elementi cruciali. Innanzitutto, il fatto che ha una valvola di raffreddamento davvero efficace che fa mantenere la temperatura sotto controllo. Inoltre, ha anche degli accessori che vengono inclusi in un prezzo competitivo.

La cosa che invece può essere considerata uno svantaggio è il fatto che non ha delle rotelle e la maniglia non è molto comoda da trasportare quindi, in realtà è una saldatrice a filo non molto maneggevole. In più non è professionale e quindi, coloro che sono degli esperti del settore potrebbero non restare entusiasmati dalle prestazioni e dalla qualità della produzione.

Deca 150e

Credits: decaweld.com

Il marchio Deca e uno dei più conosciuti nel mondo dei saldatori, con prodotti da sempre di qualità e duraturi nel tempo questa Deca 150e non fa eccezione. Questo modello della Deca si contraddistingue per una grande trasportabilità grazie alle rotelle incorporate nonostante il peso, e dalla praticità.

E’ una saldatrice particolarmente versatile in quanto può essere utilizzata sia con il gas che permette la protezione dall’ossidazione, che senza per poter essere utilizzata in ambienti esterni, anche in presenza di vento.

Le opinioni di chi lì l’ha provata sono tutte molto positive, è infatti ottima anche per la saldatura dell’alluminio, un processo di saldatura notoriamente non facile, e non adatto a tutte le saldatrici a filo presenti sul mercato

Le migliori saldatrici a filo continuo professionali

Per quanto i modelli anche più avanzati per il fai da te posano essere efficienti, le migliori saldatrici a filo continuo professionali hanno delle prestazioni spesso irraggiungibili; la qualità della saldatura, quella dei componenti utilizzati e la facoltà di funzionare per tempi prolungati anche in condizioni avverse, fanno la differenza fra saldatore professionale e quello utilizzato da un amatore, che lo utilizza nel tempo libero o comunque occasionalmente.

Il risultato finale con queste saldatrici, spesso molto avanzate tecnologicamente, dipende sempre e comunque da che le utilizza, un operatore inesperto o abituato alle “vecchie” saldatrici inverter (scopri gli ultimi modelli)  avrà bisogno di tempo per imparare ed affinare la propria tecnica di saldatura a filo continuo.

Telwin technomig 180 dual synergic

Credits: telwin.com

La saldatrice a filo Telwin semiprofessionale è un accessorio davvero prezioso per coloro che si avvicinano al mondo delle saldatrici. Si propone come una saldatrice a filo inverter ed è pensata per vari tipi di utilizzo, può essere inoltre usata per tempi di utilizzo prolungati, senza subire danneggiamenti. E’ compatta e leggera, ed è davvero apprezzabile per i materiali più svariati. Può essere infatti utilizzata per saldare inox e lamiera, alluminio e acciaio.

La dual synergic vi permette di impostare lo spessore del materiale e poi di procedere in qualunque tipologia di condizioni di lavoro ottenendo sempre un risultato di ottimo livello. Tra le caratteristiche  di questo macchinario c’è il fatto di essere di tipo inverter, e di conseguenza, una tecnologia molto efficiente che fornisce corrente in modo simile a quella continua, riducendo i consumi. Questo modello Telwin ha  delle prestazioni invidiabili.

La tecnologia Onetouch permette una rapida regolazione dei parametri di saldatura, basta impostare   lo spessore dei materiali che vogliamo saldare per ottenere una saldatura di alto livello, robusta e senza sbavature. Ha inoltre un controllo automatico ed intelligente dell’arco di saldatura, è comunque possibile intervenire in modo manuale, a tutte le sue impostazioni. Ha già preimpostate ben 10 curve sinergiche di saldatura.

Telwin telmig 180/2 turbo

Credits: telwin.com

Questa saldatrice a filo professionale è fra le migliori sul mercato, da questo modello della Telwin possiamo ottenere non solo delle saldature di altissima qualità, robuste e belle a vedersi, ma sopratutto riesce a garantire una velocità di lavoro irraggiungibile dalla concorrenza.

Questo modello Mig e Mag che viene utilizzato per le saldature in continuo, ha la possibilità di regolare il tempo di puntatura, è versatile ed adatto per tantissimi tipi di saldatura. E’ particolarmente trasportabile grazie alle quattro ruote, due delle quali piroettanti a 360°. La costruzione è molto robusta, le lamiere che costituiscono lo chassis sono molto spesse, infine la verniciatura è di ottima fattura. Tutta la componentistica a partire dai potenziometri per finire al cavo di alimentazione sono stati scelti per durare nel tempo.

Le differenze tra saldature mag e mig

Come detto in precedenza le saldatrici a filo continuo MIG e MAG hanno rivoluzionato molti settori come quello automobilistico, navale, arredamenti metallici e carpenteria, saldando con qualità e velocità sia l’acciaio che leghe leggere come l’alluminio. La mancanza di ossidazione dovuta all’ossigeno grazie all’immissione del gas delle saldatrici MIG e MAG, permettono un lavoro più veloce, pulito e punti di giunzione più resistenti.

La differenza fra saldatura MIG e quella MAG è dovuta all’immissione o meno di anidride carbonica, che viene miscelata al gas nella saldatura MAG. Il vantaggio di questa miscela gas-anidride carbonica è quello di aumentare sensibilmente la stabilità quando si posiziona l’arco su alcune leghe metalliche particolari, ad esempio materiali ferromagnetici quali i bassolegati o acciai al carbonio. Il gas attivo in questo caso  ha il vantaggio di una penetrazione maggiore del giunto, ma lo svantaggio di aver bisogno di maggiore corrente elettrica, diminuirne la stabilità ed infine un aumento di spatter (schizzi)

Le saldature a filo continuo date da entrambe le tecnologie di saldatura, un tempo erano appannaggio di professionisti e di officine altamente specializzate, i prezzi accessibili di questi ultimi anni hanno permesso l’accesso a questo tipo di saldatura, anche a chi è amante del fai da te o deve saldare dei metalli occasionalmente. Le attrezzature infatti hanno dei prezzi ormai accessibili, sono inoltre facili da usare e molto leggere a differenza delle saldatrici in vendita sino a qualche anno fa. Entrambi i procedimenti MIG e MAG, possono essere manuali, semiautomatici ed automatici.

I difetti delle saldature MIG e MAG

La saldatura a filo continuo come abbiamo visto in precedenza ha moltissimi vantaggi, come la pulizia della saldatura, la fusione del metallo ottimale e la velocità di esecuzione del lavoro, anche loro comunque hanno dei limiti, specialmente quando non abbiamo a che fare con saldatrici di tipo professionale, oppure non siamo degli esperti saldatori.

La saldatura MIG e MAG permette la saldatura di molte leghe metalliche anche molto leggere, che non possono essere saldate da altri tipi di saldatrici, alcune di queste sono le leghe di rame, di titanio e di nichel, i problemi principali si possono riscontrare nel caso di saldatura delle cosidette cricche a freddo, queste ultime chiamate anche cricche ad idrogeno, si formano quando il giunto di saldatura si raffredda, non si manifestano sempre subito dopo la saldatura, ma occasionalmente anche dopo 48 ore, tuti gli acciai ferritici possono avere questo problema.

I fattori che portano alla formazione delle cricche a freddo sono: la struttura del metallo troppo dura e quindi fragile, le troppe sollecitazioni dovute alla trazione ed ovviamente l’idrogeno sprigionato durante la saldatura, un materiale di apporto dal basso contenuto di carbonio di solito può risolvere il problema.

Le cricche a caldo possono essere prevenute invece pulendo bene prima della saldatura i lembi del metallo, questo previene il mescolamento di sostanze inquinanti nel bagno di fusione. L’eccessiva penetrazione o l’effetto contrario sono quasi sempre dovuti alla perizia dell’operatore che effettua la saldatura.

Spesso serve del tempo per abituarsi a queste nuove tecnologie di saldatura, in quanto anche chi ha molta esperienza in questo campo, ha utilizzato per anni metodi più tradizionali e quindi molto differenti; la situazione è simile a chi abituato alla maschera oscurante tradizionale passa ad utilizzare quelle autoscuranti con lo schermo LCD, molto più pratiche, ma che necessitano di un periodo di training.

Le opinioni sulle saldatrici a filo continuo

Le saldatrici a filo continuo sul mercato sono parecchie, molte sono le differenze di prezzo, così come molta è la differenza nella qualità dei prodotti. Una volta aver deciso il budget da investire in una buona saldatrice bisognerà vagliare altri aspetti.

La marca di qualsiasi prodotto è importante, alcune fabbriche sono sul mercato da decenni, e possono vantare una esperienza nel settore delle saldatrici che altri marchi non hanno. Spesso hanno delle formule di garanzia molto vantaggiose.

La destinazione d’uso è altrettanto importante, che uso farò della mia saldatrice? La userò anche all’esterno? Che metalli devo saldare? Le domande sono molte ed ognuna di queste ci guiderà vero il modello migliore per le nostre esigenze.

Se serve una saldatrice economica e facile da usare, leggera e non avete grandi pretese, una saldatrice inverter potrebbe andare bene. In caso di lavori di maggior qualità, l’utilizzo di leghe metalliche leggere e spesso difficili da saldare come ad esempio l’alluminio dobbiamo rivolgerci alle saldatrici a filo continuo. Queste ultime con tecnologia MIG e MAG sono più avanzate delle tradizionali inverter, possiamo portarci a casa una saldatrice di questo tipo semi-automatica con una cifra non esorbitante, ottenendo dei risultati di qualità, quasi professionali.

Tutte le saldatrici in vendita hanno ai sensi di legge una garanzia di due anni, altre, specialmente di marchi conosciuti e blasonati danno garanzie anche di tre anni. Quando questa apparecchiatura non risulterà soddisfacente si potrà addirittura procedere alla sua sostituzione fino a 3 mesi dopo l’acquisto, consigliamo sempre di controllare bene le regole di garanzia per ogni prodotto che vogliamo acquistare.

Consigliamo infine di leggere sempre le recensioni dei precedenti acquirenti, sono fonte preziosa per scoprire difetti occulti, oppure qualità non riportate dalle case costruttrici.